Riceviamo da Daniele Maccaferri lo scritto che segue e crediamo utile per tutti pubblicare anche le righe che ci ha inviato per accompagnamento. Tante e tanti potrebbero nutrire i medesimi pensieri e è giusto poterceli scambiare.
la Redazione
Volevo dirvi di tener botta!!
Ho votato per La Sinistra il 27 Maggio, esprimendo anche due preferenze: la Silvia Prodi e Matteo Segatta.
Sono stato contentissimo di questa scelta anche dopo l’esito dei voti… credo che La Sinistra possa crescere molto.
Ho apprezzato persone come la Silvia Prodi, o come Corradino Mineo che hanno avuto il coraggio di andarsene dal PD, quando non era più in linea con le loro idee.
E’ importante non fare gli spavaldi, ma cercare di rappresentare e rispettare i punti di vista.
Stavo per cadere anche io nella trappola del voto utile, ma un dialogo con una persona che stimo molto è stato provvidenziale per sbloccarmi.
Vorrei condividervelo, sperando vi sia utile, e perché mi sento molto espresso da questo.
Buon lavoro e buon cammino a tutti!!
——- Dialogo ——-
IO: «Rispetto al PD, che ne dici? Il ricordo di Renzi e forse non solo quello è ancora troppo fresco, ma secondo te c’è qualche figura valida?».
[25/5 17:16] MIO AMICO: «Io non voterei mai questo PD che non ha ancora riconosciuto veramente le sue responsabilità gravi». [25/5 17:19] IO: «Anche contando che qui non si tratta delle politiche?». [25/5 17:21] MIO AMICO: « Ma il PD ha bisogno in tutti i modi di trasformare le votazioni ad un livello politico nazionale (se risale)». [25/5 17:27] IO: «Cioè, se hanno successo domani, di menarsela come un segno di riacquistato consenso?». [25/5 17:32] MIO AMICO: «Diranno che quelli che alle ultime elezioni non hanno votato il PD hanno sbagliato e ora hanno capito che é meglio tornare a casa. Non c’è menzogna più grossa! Se Renzi si é dimesso, non é stato merito dell’opposizione interna, ma di chi se ne è andato, perché se il PD avesse vinto Renzi sarebbe ancora lì. Si vantano di meriti che non hanno! Questo mi fa incazzare nero».[25/5 17:32] MIO AMICO: «É segno che non hanno capito niente e che continueranno come prima».

