Qui di seguito le candidate e i candidati della Circoscrizione, secondo l’ordine di legge (alfabetico per cognome -esclusi le/i capilista- alternando i generi). Qualora si riscontrassero errori o mancanze, scrivete a info@la-sinistra.it
Ricordiamo a@ candidat@ che non lo avessero ancora fatto di far pervenire il curriculum e il certificato penale a trasparenza.sinistra@gmail.com
| 1 | MARILENA GRASSADONIA (Roma) | 6/10/70 | cv | cp | fb | |
| 2 | MARCO BENEDETTELLI (Ancona) | 11/3/78 | cv | cp | fb | |
| 3 | GINEVRA ROBERTA BOMPIANI (Roma) | 5/8/39 | cv | cp | fb | |
| 4 | STEFANO CICCONE (Roma) | 7/2/64 | cv | cp | fb | |
| 5 | MAURELLA CARBONE (Olanda) | 30/11/53 | cv | cp | fb | |
| 6 | GIOVANNI detto VANNI DE LUCIA | 12/8/53 | cv | cp | fb | |
| 7 | IVANILDE CARVALHO (Roma) | 20/7/74 | cv | cp | fb | |
| 8 | NICOLA FRATOIANNI (Foligno) | 4/10/72 | cv | cp | fb | |
| 9 | ROBERTA FANTOZZI (Pisa) | 22/4/64 | cv | cp | fb | |
| 10 | TOMMASO GRASSI (Firenze) | 20/9/85 | cv | cp | fb | |
| 11 | GIULIA PEZZELLA (Roma) | 29/8/67 | cv | cp | fb | |
| 12 | GIOVANNI GUIDI | 6/2/85 | cv | cp | fb | |
| 13 | ELISABETTA PEZZINI (Siena) | 9/3/56 | cv | cp | fb | |
| 14 | SANDRO MEDICI (Roma) | 13/2/51 | cv | cp | fb | |
| 15 | ANDREA VENTURA (Roma) | 3/1/55 | cv | cp | fb |


46 Commenti. Nuovo commento
2,2% poi altra sinistra 2,3% poi potere al popolo, basta coMpagni serve una COALIZIONE a sinistra altrimenti voti persi! chiaro? In europa serve il 4% ma cosa facciamo? Un vecchio compagno nato a roma il 12.11.1938. PRAGMATISMO ZERO. Rileggetevi LENIN
2,2% poi altra sinistra 2,3% poi potere al popolo, basta coMpagni serve una COALIZIONE a sinistra altrimenti voti persi! chiaro? In europa serve il 4% ma cosa facciamo? Un vecchio compagno nato a roma il 12.11.1938. PRAGMATISMO ZERO. Rileggetevi LENIN
come il precedente, ma nato il 19\7\46. Oltre a Lenin, leggete soprattutto Gramsci.
Proletari di tutto il mondo unitevi! Urlava Marx. Incominciare all’Italia per favore
Concordo con i precedenti. 27/10/50
Anche io sono d’accordo con i precedenti commenti: finché la sinistra continuerà a dividersi farà il gioco dei suoi avversari.
Ho sempre votato per la sinistra da quando avevo 18 anni.
Una che di anni ne ha 78
abito all’xi municipio di roma non ho capito chi sono i candidati.
Anche questa volta come non mai ,siamo alle solite ! Da anni ho espresso unità a sinistra . Solo e unica forza di sinistra . Capisco che non è facile arrivarci . E’ anche vero che fino ad oggi tentativi , con forti convinzioni , non ci sono stati . Basta con i partiti cespuglio , basta con a chi è interessato all’opportunismo . In queste condizioni , e per le scelte politiche della sinistra , la propia forza reale , non la vedremo mai ! Mentre la destra si organizza nelle varie coalizioni , soprattutto nei vari collegi , e nelle possibilità esistenti . Sono un compagno che ha dato la vita per la sinistra . Questa volta sono in difficoltà a votare . Comunque vediamo ! In bocca al lupo .
Ma è così difficile l’unità della sinistra?
Condivido i commenti precedenti, ma non riesco proprio a votare PD.
Preg.mi,
manca il cv di Elisabetta Pezzini.
Buon lavoro
I partitini e movimentucoli di sinistra sono i peggiori nemici della SINISTRA ! Servono solo a creare delle piccole nicchie di visibilità ai loro iperindividualistici promotori! Abbiate il coraggio e l’umiltà di unirvi al partito di SINISTRA più rappresentativo ! Il momento politico è altamente drammatico e voi, presi dalle vostre chimere piccolo borghesi, non ve ne rendete conto! Vergogna !
Concordo pienamente con Vincenzo Micocci.
Purtroppo sono troppo stupidamente e colpevolmente presi a guardarsi il proprio orticello.
Con questi uomini la sinistra perderà sempre
Per le europee ormai è tardi, ma per le prossime politiche è assolutamente indispensabile realizzare un partito (o al peggio una coalizione) di tutta la sinistra, altrimenti saremo destinati a subire il Salvini di turno.
Condivido i commenti precedenti. L’unità fa la forza altrimenti voti persi. Bisogna fare in modo di evitare dispersione. Sono un’idealistar
della sinistra ma ho vera difficoltà ad esprimere il mio consenso per non rendere nullo il voto
sono pienamente sulla stessa lunghezza d’onda di che ha lasciato un commento prima di me …. vorrei un confronto e capire quali insormontabili barriere ideologiche fanno si che la sinistra sia ridotta i mille rivoli inconsistenti che non portano a nessun fiume … è vero siamo pochi ma forse il proverbio che l’unione fa la forza dovrebbe essere scritto a caratteri cubitali nella mente di tutti i capetti di queste coalizioni frallocche …. la sinistra deve essere una e unita senza tanti distinguo altrimenti siamo destinati a scomparire e a non contare nulla sia nello scenario italiano che in quello europeo … dicono che si confrontano che si confrontano con la base per recepirne le istanze ma quella che tutti chiediamo a gran voce viene puntualmente disattesa …. vado a votare per far perdere comunque il mio voto alla faccia di un ideale che sempre più rimane una luce lontana e sempre più offuscata da chi non riesce a capire o meglio non vuole capire per coltivare il proprio orticello fruttifico ….. sarebbe bello se tutti potessimo raccogliere qualche frutto da questo orticello e insieme farlo crescere forte e robusto …..
Non crediamo si tratti di barriere ideologiche, crediamo che le differenze sono politiche e che stanno tra chi vuole ricongiungersi a una vera sinistra europea (il GUE/NGL) e chi vuole andare da un’altra parte.
Ci sono molte donne in questa lista. Donne che si battono al meglio per una società migliore.
Dubitiamo che il PD - a cui crediamo che lei stia alludendo- possa definirsi orientato a una politica di sinistra.
Ha tutta la nostra comprensione, non è per capriccio che il GUE/NGL fa gruppo a sé e non si è unito ai socialisti europei che hanno aderito alle politiche neo-liberiste. Non è per capriccio che la Sinistra aderisce al GUE/NGL.
Non crediamo di poter essere definiti un “partito cespuglio”, siamo nell’alveo del Partito della Sinistra Europea e facciamo riferimento a un gruppo (il GUE/NGL) che è stato costantemente coerente e che è l’UNICO a non aver votato né i trattati scorsoi né il pareggio in bilancio.
Sono quell* della Circoscrizione 3 cioè Centro. Si ricordi che se vuole esprimere più di una preferenza, dovrà scegliere una donna e un uomo.
Ho letto con attenzione gli inviti per avere una sinistra unita e ne sarei contente che ci fosse questa benedetta unità ma, se per avere questa agognata unità bisogna sacrificare la nostra dignità di cittadini annullando quel poco “RISPETTO E DIGNITA'” che con fatica “l’umano cittadino” era riuscito a conquistare, ebbene io preferisco illudermi di lottare per non essere uno schiavo. Sono convinto che una moderna dittatura , OGGI, per dominare non ha bisogno di manganelli, olio di ricino, camere a gas o gulag. Basta cambiare le leggi sulle regole del vivere civile, del rispetto reciproco e del diritto ad avere una dignità, come ha fatto qualcuno che diceva di essere di sinistra e che è arrivato a farmi rimpiangere la vecchia Democrazia Cristiana che, vi sembrerà strano, era più a sinistra di questo sciagurato, ora senatore da noi ben pagato. Infine visto che “l’art. 3 della costituzione afferma: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politica, di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.” Mi domando fino a quanto resisterà visti gli accadimenti di questi ultimi tempi, sia dentro che fuori le camere (Che la Merlin oggi farebbe chiudere) dove, non solo si legifera per se stessi ma e soprattutto si legifera contro e a danno del popolo italiano!!!
la Sinistra non intende esaurire la sua iniziativa con queste elezioni, ma si propone di continuare il percorso iniziato, in questo modo nulla sarà buttato di quanto stiamo riuscendo a fare.
Abbiamo provveduto, grazie per la segnalazione.
Sì, è molto difficile perché abbiamo fatto errori e perché i nostri avversari stanno combattendo con la forza di immense ricchezze accumulate con lo sfruttamento e l’immiserimento dei più.
Forse è più opportuno lavorare in Europa… come stiamo facendo essendoci uniti ai compagni e alle compagne del GUE/NGL…
vi seguo ma non vi voto…..finchè continuerete a essere divisi a sinistra? il vostro è un voto perso, meno che per la vostra esistenza in vita! alla prossima! voterò chi potrà arginare l’estrema destra e che supererà sicuramente la soglia!
Spero che non siano quelli legati alle candidature i grandi ostacoli che hanno impedito una ovvia lista unitaria. Comunque è veramente ora di finirla con tanta stoltezza e sciatteria. Ho 80 anni, vengo dal PCI. Mi domando come sia possibile che centralmente non ci siano dei compagni disponibili che vengono da quei paraggi e che abbiano un minimo di saggezza? e che sia in grado di coniugare concretamente l’esperienza conseguita ( per la campagna elettorale ) con le nuove tecnologia? Sarebbe il minimo, comunque vorrei farvi presente che seppure un pò rincoglionito ho ancora qualche curiosità e lettura: questa è la prima mail ricevuta, ( oltre a quella relativa alla denuncia dei redditi ); ad oggi non conosco neanche il simbolo.
L’unità a sinistra è senz’altro un grande obiettivo è una necessità. Peró personalmente non credo che il PD renziano, con i provvedimenti come abolizione dell’art. 18 e simili abbia fatto politiche di sinistra. Perciò è veramente difficile definire sinistra come l’abolizione di diritti dei lavoratori. Voterò convintamente La Sinistra, proprio per avere una speranza per l’Europa e i lavoratori
Un chiarimento: io voto a Roma, quindi circoscrizione centrale, visto che posso esprimere tre preferenze, posso votare due donne e un uomo? Grazie, Paola
Sì! Le possibilità sono: una preferenza (donna e uomo), due preferenze una e uno, tre preferenze due donne e un uomo o due uomini e una donna.
Siamo perfettamente d’accordo e il tuo voto ci motiva.
No, caro compagno, non si tratta di litigi di bottega. Veniamo da una sconfitta pesante subita dai lavoratori ed dagli strati popolari e il nostro lavoro politico non lo dimentica mai. Speriamo di averti vicino.
Cari compagni la sfida più importante di oggi è sconfiggere la destra sovranista sia in Italia che in Europa..pertanto come è stato in precedenza evidenziato occorre che tutte le forze politiche di sinistra…ma…ripeto di sinistra …. si debbano bagnare di umiltà e unirsi in una formazione politica che si riconosca in una manciata di punti strategici…Lo spezzatino è un’eccellenza italiana..vorrei lo fosse solo a tavola.
Come già detto, il voto europeo è proporzionale: se non riuscissimo a superare la soglia i “nostri” voti verrebbero ripartiti proporzionalmente tra le altre liste. Inoltre, il suo voto non andrà a “arginare l’estrema destra” ma a chi ha appoggiato tutte le peggiori politiche europee.
Sono pienamente d’accordo con tutti quelli che hanno espresso la critica su una sinistra divisa e relegata ad un fondo di bottiglia che rischia di diventare acre aceto. Cara Sinistra, la Sinistra Unita non significa correre od allearsi con il PD, perché allora non sarebbe più Sinistra, ma cercare UNITA’ con tutte le forze che reclamano uno spazio a Sinistra. Parlo dei Verdi, del PCI, di Rifondazione, dei Radicali, di Potere al Popolo, di Sinistra Italiana e tutte le altre forze presenti nel micromondo della Sinistra e della società civile. Perché non è possibile correre insieme? Perché continuare ad essere autoreferenti? Perché farci ancora del male? Perché continuare ad urlare e contare sempre meno. Non sarebbe meglio urlare di meno e contare di più? Io voterò la Sinistra, anche perché il mio nome è un segno indelebile del mio sangue,… ma sono sempre più incazzato come una bestia….. soprattutto con chi non allarga la mente…
Concordo con i compagni che chiedono di non disperdere il voto. Realmente pensate che la sinistra possa oggi permettersi di chiedere le cose che una volta erano possibili? Il tempo passa e quello che dite ormai è utopia. Io credo che, invece di passione politica, la vostra è brama di potere e basta. Ma non vi chiedete ancora perché la destra è così prospera? Ancora più forte la volete? Ero comunista prima di voi (sono del 1937) e da Berlinguer in poi non ho mai smesso diesserlo. Ma essere comunisti oggi vuol dire innanzitutto battere la destra: poi si potrebbe vedere, naturalmente- poiché siamo in Europa - cercando alleanze cha abbiano una certa consistenza ion Europa, non con micro-numeri che fanno solo danni alla sinistra. Scusate ormai, da uomo di sinistra, penso che ci debbano essere solo due schieramenti, come negli altri paesi: solo così si batte la destra. Contate le forze di sinistra in Italia e provate a vedere cosa potete fare!
Non riesco a capire come cosi tanti identifichino ancora il pd con la sinistra…abolizione art 18 Jobs a ct riforma fornero…eppure ancora lo considerano un partito di sinistra!!!
Come ventunenne residente all’estero mi trovo perso in queste elezioni, ed in generale nella politica Italiana. Non ho mai vissuto in Italia, non ho mai ben seguito i fatti, ma una cosa è chiara, pur osservando dal lato opposto dell’Europa: il voto di un socialista in Italia è un voto perso o un voto dato a malincuore. Sono pochi coloro che si schierano nella prima categoria, e tanti che per tale delusione nel PD scelgono piuttosto la gioventù dell’M5s. E così ci troviamo frammentati. Non ho ancora deciso in che frammento mi troverò io.
A i compagni che chiamano per l’unità: un unità di sinistra comincerebbe inevitabilmente a scivolare verso il centro, come tutte le grandi alleanze create per accumulare voti. Esistono tanti metodi di votazione preferenziale, per esempio il metodo Schulze, che permetterebbero di votare partiti più piccoli senza sprecare il voto, dandogli rilevanza e modo di crescere e creando un ambiente politico più rappresentativo dell’opinione dei cittadini. La sinistra che serve non è una sinistra di autorità, ma una sinistra razionale, libera, che non ha paura di discutere e di criticarsi internamente.
Un PD che fa le medesime politiche delle destre non argina un bel niente, semplicemente si annette. Abbiamo già visto come si è comportato Renzi e le candidature decise da Zingaretti non danno alcuna speranza di cambiamento. Il grave errore è continuare a chiamare sinistra il PD. Non ho visto differenze tra il centro-destra di Berlusconi e il centro-sinistra PD. I convinti sostenitori dell’unità della sinistra che differenze hanno trovato? Vorrei che me lo spiegassero.
Se vuoi votare a sinistra NON PUOI votare PD per le seguenti ragioni:
1) sono rimasti solo i democristiani (vi ricordate che dicevamo “Mai morire democristiani!”?)
2) al PD non hanno mai fatto autocritica sulla Buona scuola, sul Jobs Act, sull’acqua NON pubblica, sull’eliminazione dell’art. 18, … continuo?
3) hanno sempre votato tutto all’unanimità, salvo qualcuno che non ha proprio votato, … continuo?
Mi piacerebbe che fosse preso seriamente in considerazione dalla sinistra l’importanza del prodotto made in Italy. Cerco di spiegarmi: l’Italia negli anni purtroppo è stata vittima di governi (ahimè anche di sinistra) che ci hanno svenduto… Dal manifatturiero all’agricoltura politica spregiudicata dell’import dei prodotti Tarocchi) dall’artigianato alla ricerca scientifica stessa (la famosa fuga di cervelli). I cinesi vengono e comprano attività, che hanno fatto la differenza portando in Italia lo sfruttamento umano e non solo quello, IN CONTANTI… La storia culturale di ogni singolo paese non si baratta con i soldi di dubita provenienza… Ed è qui che si rende ancora più necessario portare in Europa quello che più sappiamo valorizzare: L’uguaglianza di tutti gli esseri viventi… W la costituzione Italiana
Da sempre di “sinistra sinistra” mi trovo x l’ennesima volta a votare sapendo che, forse, il mio sarà un voto da altri definito “perso”. In passato ho vissuto, purtroppo, la brutta esperienza del voto “utile” x una sinistra che sinistra non era (leggi PD). Ormai da un bel po’ non sono più disposta a svendere le mie idee x una forza politica che di idee non ne ha e che vive di opportunistiche alleanze in nome di un inutile pragmatismo. Devo ancora chiarirmi le idee sulle coalizioni di sinistra presenti in queste elezioni e sulla “sincerità” delle loro promesse (vedi le ultime polemiche sulle candidature tra Civati e il gruppo dei Verdi). Ma sicuramente voterò quella che più mi sembrerà capace di arginare le destre in un solo modo: affermando e difendendo le idee di sinistra, quelle vere! Allora il mio voto sarà servito sicuramente a qualcosa….24/01/1963
Concordo su quanto scritto da altri sulle varie separazioni a sinistra, vorrei aggiungere che nel programma a parte il tema dei migranti, non ho trovato argomenti sulle politiche economiche dell’Europa rispetto ai paesi d’origine dei migranti che come sappiamo restano in gran parte di sfruttamento (ben mascherato). Non conosco i candidati (centro) che voterò, basandomi sui curriculum alcuni dei quali un pò troppo brevi.
Il voto utile, come dicono molti ex elettori di sinistra fra i commenti, potrebbe avere senso. Il problema è se ritenete che il boom delle destre populiste sia una conseguenza delle politiche neoliberiste degli ultimi 20 anni o no. Se lo pensate (e se vi collocate a sinistra non capisco come possiate non pensarlo) dubito che un ennesimo “voto utile neoliberista”, per quanto non xenofobo, non sessista etc possa indebolire la destra. Al di là del partito prescelto, trovo grave che chi sostiene questa scelta emergenziale, pure comprensibile, non senta il bisogno di mettere sul tavolo parole nuove, come reddito di base, green new deal, e vecchie come redistribuzione.
Da giovane lavoratore per il pubblico vittima di esternalizzazione a cooperative in salsa “centrosinistra” che mi ha regalato turni invivibili, taglio dei diritti e dello stipendio, mi deprimo all’idea che visto che c’è Salvini devo avallare queste “riforme”. Ma non è che mi deprima e basta. Volete votare PD? Fatelo. Ma se da oggi stesso non vi sbattete per rivoltarlo come un calzino avete solo ceduto al ricatto e rafforzato le classi agiate a discapito di quelle più povere.
Quanto alla sinistra, spero che riusciate a costruire qualcosa con Diem25 al più presto.
Tutti i cp puliti… bello, sembra il sito del m5s
Salutatemi Coffy