La sindaca di Roma Virginia Raggi e il comitato di autodisciplina intervengano e rimuovano l’enorme manifesto pro life affisso da Pro Vita, potente e ricco gruppo ultraconservatore tra gli organizzatori del Convegno sulle famiglie di Verona. Quel manifesto offende e umilia le donne che hanno scelto l’interruzione di gravidanza.
Lo afferma Marilena Grassadonia, capolista de La Sinistra nella circoscrizione Centro per le prossime elezioni europee ed ex presidente delle Famiglie Arcobaleno.
Stiamo diventando uno strano Paese, prosegue Grassadonia. I vigili del fuoco e la Polizia intervengono per rimuovere gli striscioni che criticano il ministro degli Interni Salvini, mentre è consentito affiggere cartelloni violenti che offendono la dignità e la libertà delle donne. Il diritto all’aborto è sotto attacco sia in molti Paesi europei che nel resto del mondo. Per questo è decisivo il prossimo voto per il rinnovo del Parlamento Europeo per contrastare questa pericolosa campagna proibizionista, conclude Grassadonia.


