da la Repubblica - Il sociologo, l’attore e il politologo spiegano: “Abbiamo militato o collaborato con il Movimento. L’alleanza con la Lega ha spento le nostre speranze. Serve una svolta radicale”
Due giorni fa si era mossa Fiorella Mannoia. Si era dichiarata delusa dai 5Stelle e aveva espresso un endorsement per La Sinistra oltre a concedere un brano al Pd di Zingaretti per il rush finale della campagna elettorale. Oggi scendono in campo, con un appello, altri tre nomi di spicco del mondo artistico-culturale che aveva appoggiato il Movimento alle ultime Politiche: il sociologo Domenico De Masi, il politologo e storico Aldo Giannuli e l’attore e regista teatrale Ivano Marescotti. Scrivono: “Abbiamo sostenuto, militato o collaborato con il M5S. La sua alleanza con la Lega ha spento le nostre speranze. Serve un segnale esplicito di cambiamento radicale. Invitiamo gli elettori del M5S delusi come noi a sostenere La Sinistra”.
De Masi è stato anche consulente del Movimento 5 Stelle sui temi del lavoro (anche se giĂ nei mesi scorsi aveva criticato il Decreto dignitĂ e la scelta di allearsi con la Lega). Marescotti - romagnolo doc, da sempre su posizioni di sinistra - aveva scelto i 5Stelle alle Politiche, lo aveva dichiarato pubblicamente prima del voto (salvo poi in autunno dire, in un’intervista a Repubblica, “questo governo è dominato da una destra razzista“). Giannuli aveva appoggiato il Movimento fin dal 2013. In un articolo su Micromega gli riconosceva tre meriti: “Aver abbattuto il falso bipolarismo Fi-Pd, aver posto in termini politici e non solo giornalistici il tema della casta ed aver impedito che la protesta che stava montando sfociasse in movimenti di estrema destra come Alba Dorata o il Front National”. Poi, anche lui, ha maturato il distacco.


