Appello al voto per la lista “la Sinistra” alle elezioni europee
a seguire il testo in inglese e spagnolo
Viviamo in tempi difficili in cui speranza e disperazione si intrecciano. Accanto a mobilitazioni che parlano del futuro – come lo sciopero globale sul clima che ha visto una nuova generazione scendere nelle strade ed alle mobilitazioni internazionali delle donne contro la violenza maschile e le strutture patriarcali della società – assistiamo quotidianamente a guerre, sopraffazione, intolleranza, sessismo e razzismo.
La speranza e l’angoscia convivono in un mondo dove la ricchezza e le capacità scientifiche dell’umanità sono enormi, ma vengono sfruttate da classi dirigenti irresponsabili per favorire gli interessi di pochi, anziché per il bene comune dei popoli. Così il pianeta si avvia verso la catastrofe: devastazione ambientale, guerra, razzismo, fame, povertà, sfruttamento del lavoro, disoccupazione e precarietà.
È necessario costruire una alternativa a livello globale.
In Europa ci avviciniamo ad una sfida elettorale fondamentale, che contribuirà a definire il nostro futuro.
La posta in gioco è molto alta: c’è il rischio che la lunga stagione dell’austerità e delle politiche sociali neoliberiste, che hanno fatto crescere l’insicurezza e smantellato i diritti, favorisca l’aumento della presenza nelle istituzioni comunitarie delle destre nazionaliste e xenofobe.
Per questo vogliamo opporci sia al neoliberismo che al nazionalismo, costruendo un’alternativa che vogliamo progettare insieme, con un forte segno femminista, ecologista, antirazzista.
Alle elezioni europee appoggiamo in Italia la lista LA SINISTRA, che fa riferimento al Partito della Sinistra Europea ed al gruppo parlamentare europeo Gue/Ngl (Sinistra Unita/Sinistra Verde Nordica) perchè sono molte le battaglie che abbiamo condiviso in questi anni e molte le proposte che ci trovano d’accordo.
Vogliamo costruire un’Europa fondata sulla giustizia sociale, ambientale e fiscale; sulla piena parità di genere; sulla redistribuzione della ricchezza e del lavoro; sulla riconversione ambientale e sociale dell’economia e sulla lotta ai cambiamenti climatici; sul diritto al reddito e sui diritti delle lavoratrici e dei lavoratori; sulla democrazia reale e sull’autodeterminazione di donne e uomini; sulla solidarietà e la buona accoglienza, contro le politiche securitarie e di respingimento delle e dei migranti; sulla pace, il disarmo e la cooperazione internazionale.
Vogliamo contrastare e superare le politiche che hanno caratterizzato fin qui l’Unione Europea, a partire dalla rottura della gabbia neoliberista definita dai trattati, cancellando lo smisurato potere delle oligarchie finanziarie ed economiche, imposto anche attraverso le istituzioni europee, e rimetterlo nelle mani delle persone, delle lavoratrici e dei lavoratori.
Solo con una forte sinistra in Europa tutto ciò sarà possibile.
GREGOR GYSI, Presidente Partito della Sinistra Europea (Germania)
SIA ANAGNOSTOPOULOU, Ministro Alterno degli Esteri e deputata (Grecia)
KATERINA ANASTASIOU, candidata capolista independente “KPÖ Plus” per le elezioni europee (Austria)
WALTER BAIER, Transform! Europe (Austria)
MICHALIS BARTSIDIS, Direttore Scientifico Istituto Nicos Poulantzas (Grecia)
HEINZ BIERBAUM, Professore di Economia, Presidente Commissione internazionale di Die Linke, (Germania)
NEKTARIOS BOUGDANIS, Coordinatore Rapporti Internazionali SYRIZA (Grecia)
YIANNIS BOURNOS, Comitato Centrale SYRIZA (Grecia)
TASIA CHRISTODOULOPOULOU, Vice-Presidente del Parlamento greco, già ministra dell’Immigrazione (Grecia)
NORBERTO CRIVELLI, insegnante (Svizzera)
SONJA CRIVELLI, psico-pedagogista responsabile Gruppo Educazione – P. Sinistra Europea (Svizzera)
STEFANOS DIMITRIOU, Professore Panteion University (Grecia)
FELICITY DOWLING, Segretaria Nazionale, Left Unity (Gran Bretagna)
COSTAS DOUZINAS, Professore di Diritto, Direttore Birkbeck College, University of London, Deputato Commissione Difesa e Affari Esteri (Grecia)
CORNELIA ERNST, euro-deputata Die linke (Gremania)
MARGA FERRÉ, giornalista, Ejecutiva Federal de Izquierda Unida (Spagna)
ANNA FILINI, architetta e pittrice (Grecia)
GILLES GARNIER, consigliere comunale Parigi PCF (Francia)
ALBERTO GARZON, Coordinatore Federale Izquierda Unida, deputato Unidas Podemos (Spagna)
ELENI GEORGIOU, Political Scientist, MSc (Grecia)
HARIS GOLEMIS, Transform! Europe (Grecia)
TANIA GONZALES, euro-deputata Podemos (Spagna)
CLAUDIA HAYDT, “Peace Researcher” , Member of the Executive Board of DIE LINKE and the European Left Party (Germania)
KATE HUDSON, Left Unity (Gran Bretagna)
INGER V. JOHANSEN, responsabile Europa Alleanza Rosso-Verde (Danimarca)
SABINE LOSING, euro-deputata Die Linke (Germania)
MARIA KARAMESSINI, professoressa Panteion University (Grecia)
PAVLOS KLAUDIANOS, direttore del settimanale Epohi, Atene (Grecia)
KOSTAS KARRAS, ex coordinatore Solidarietà del Pireo (Grecia)
STELIOS KOULOGLOU, giornalista e regista, deputato europeo Syriza (Grecia)
DANAI KOLTSIDA, avvocato, Direttore Nicos Istituto Poulantzas (Grecia)
PATRICK LE HYARICK, euro-deputato Pcf, direttore Humanité (Francia)
RAMON LUQUE, responsabile Europa EUIA (Spagna)
ELENA MARAKA, Giornalista Radio pubblica (Grecia)
MIRKO MESSNER, giornalista, Presidente Partito Comunista dell’Austria (Austria)
MAITE MOLA, vice-presidente Partito Sinistra Europea (Spagna)
MAKIS MPALAOURAS, presidente Commissione Economia e Finanza del Parlamento greco
DIMITRIS PAPADIMOULIS, vice-presidente Parlamento Europeo, SYRIZA (Grecia)
TOBIAS PFLUGER, deputato, vice-presidente DIE LINKE e già euro-deputato (Germania)
ALKIS RIGOS, professore emerito di Scienze Politiche, Panteion University Atene (Grecia)
JOSE’ ANTONIO GARCIA RUBIO, Miembro Colegiada Federal de Izquierda Unida (Spagna)
ENRIQUE SANTIAGO, Segretario Nazionale PCE, deputato Unidas Podemos (Spagna)
NIKOS SBERKOS, direttore radio “stoKokkino” (Grecia)
SYRIZA (Grecia)
OLIVER SCHRODER, Rrsponsabile Dipartimento Internazionale DIE LINKE (Germania)
PANOS SKOURLETIS, deputato, Segretario Nazionale di SYRIZA (Grecia)
BARBARA STEINER, Transform! Europe
LEFTERIS STOUKOGEORGOS, analista finanziario (Grecia)
NATASSA THEODORAKOPOULOU, economista, Segreteria del Partito della Sinistra Europea (Grecia)
AGGELOS TSEKERIS, direttore del quotidiano Avgi, Atene (Grecia)
TONIA TSITSOVITS, traduttrice e giornalista, Comitato Centrale di Syriza (Grecia)
ATTILA VAJNAI, Partito dei Lavoratori (Ungheria)
FRITZ WALTRAUD, Segreteria del Partido della Sinistra Europea (Austria)
GABI ZIMMER, Euro-deputata Die linke, Presidente del gruppo parlamentare GUE-NGL (Germania)
testo in inglese
APPEAL TO VOTE FOR THE LIST “THE LEFT” IN THE EUROPEAN ELECTIONS
We live in difficult times when hope and despair are intertwined. Alongside mobilizations that speak of the future - such as the global climate strike that saw a new generation taking to the streets and the international mobilizations of women against male violence and the patriarchal structures of society - we bear witness to wars, oppression, intolerance, sexism and racism on a daily basis.
Hope and anguish coexist in a world where despite humanity’s enormous collective wealth and scientific capabilities, these resources tend to be exploited by irresponsible ruling classes in the interests of a few, rather than for the common good of the people. Thus the planet is moving towards catastrophe: environmental devastation, war, racism, hunger, poverty, labor exploitation, unemployment and precariousness.
It is necessary to build an alternative on a global level.
In Europe, we are approaching a fundamental electoral challenge that will help define our future.
The stakes are very high: there is a risk that the long period of austerity and neoliberal social policies, which have increased insecurity and dismantled rights, will favor an increase in the presence of the nationalist and xenophobic right in the European institutions.
This is why we want to oppose both neoliberalism and nationalism, and together build an alternative with a strong feminist, environmentalist, and anti-racist orientation.
In the European elections in Italy we support the list LA SINISTRA (THE LEFT),which refers to the Party of the European Left and to the European parliamentary group Gue / Ngl (United Left / Nordic Green Left) because of the many battles we have shared in recent years and their many proposals we agree with.
We want to build a Europe based on social, environmental and fiscal justice; on full gender equality; on the redistribution of wealth and labor; on the environmental and social reconversion of the economy and on the fight against climate change; on the right to income and on the rights of all workers, both men and women; on real democracy and on the self-determination of women and men; on solidarity and rights of asylum, against the inhumane treatment of migrants; on peace, disarmament and international cooperation.
We want to oppose and overcome the policies that have characterized the European Union to this point, starting from the dismantling of the neoliberal straitjacket put in place by its treaties, and eliminate the enormous power of the financial and economic oligarchies which have arisen with the its total complicity. We want to put the EU back in the hands of the people, its citizens.
Only with a strong left in Europe will this be possible.
testo in spagnolo
LLAMADO AL VOTO PARA LA LISTA “LA IZQUIERDA” EN LAS ELECCIONES EUROPEAS
Vivimos en tiempos difíciles en los cuales la esperanza y la desesperación se entrelazan. Junto a las movilizaciones que hablan del futuro - como la huelga global sobre el clima que ha visto una nueva generación salir a las calles y las movilizaciones internacionales de mujeres contra la violencia masculina y las estructuras patriarcales de la sociedad - asistimos diariamente a guerras, opresión, intolerancia, sexismo y racismo.
La esperanza y la angustia coexisten en un mundo donde la riqueza y las capacidades científicas de la humanidad son enormes, pero son explotadas por clases dominantes irresponsables para favorecer los intereses de unos pocos, en lugar del bien común de los pueblos. Así, el planeta avanza hacia una catástrofe: devastación ambiental, guerra, racismo, hambre, pobreza, explotación laboral, desempleo y precariedad.
Es necesario construir una alternativa a nivel global.
En Europa nos estamos acercando a un desafío electoral fundamental que ayudará a definir nuestro futuro.
Mucho está en juego: existe el riesgo de que el largo período de austeridad y de políticas sociales neoliberales, que han aumentado la inseguridad y desmantelado los derechos, favorezcan el incremento de la presencia de la derecha nacionalista y xenófoba en las instituciones comunitarias.
Por eso queremos oponernos tanto al neoliberalismo, como al nacionalismo, construyendo una alternativa que queremos diseñar juntos, con una fuerte marca feminista, ambientalista y antirracista.
En las elecciones europeas apoyamos en Italia la lista de LA SINISTRA (La Izquierda),que tiene como referencia al Partido de la Izquierda Europea y al grupo parlamentario europeo Gue / Ngl (Izquierda Unida / Izquierda Verde Nórdica) porque hay muchas batallas que hemos compartido en estos años y muchas propuestas con las cuales estamos de acuerdo.
Queremos construir una Europa basada enla justicia social, ambiental y fiscal; en la plena igualdad de género; en la redistribución de la riqueza y el trabajo; en la reconversión ambiental y social de la economía y en la lucha contra el cambio climático; en el derecho al ingreso y en los derechos de las trabajadoras y los trabajadores; en la democracia real y en la autodeterminación de mujeres y hombres; en la solidaridad y buena acogida, contra las políticas de “seguridad” y rechazo de los migrantes; en la paz, el desarme y la cooperación internacional.
Queremos oponernos y superar las políticas que han caracterizado hasta aquí a la Unión Europea, a partir de la ruptura de la jaula neoliberal definida por los tratados, eliminando el enorme poder de las oligarquías financieras y económicas, impuesto también a través de las instituciones europeas, y poniéndolo en manos de la gente, de las trabajadoras y los trabajadores.
Solo con una izquierda fuerte en Europa todo esto será posible.


